VIAGGIO FOTOGRAFICO ALLE ISOLE SVALBARD

Ai confini settentrionali del mondo, a cavallo fra il 74° e l’81° di latitudine Nord, immerse nella gelida immensità dell’Oceano Artico, esistono, e resistono alla solitudine, terre isolate ricoperte per il 60% dai ghiacci. L’ultimo baluardo dell’umanità nelle terre polari del nord. Il regno degli “ultimi”, coraggiosi spettatori di scenari dominati dai ghiacciai: brillanti giganti fragili, echi di ere passate. Sono le isole Svalbard. A fine settembre ci attende un’avventura dal sapore ancestrale. Un’immersione in una selvaggia bellezza che abbraccia i limiti dell’essere umano. Infiniti altopiani glaciali, ripide montagne che si gettano nell’Oceano Artico e straordinarie specie animali dotate di abilità e caratteristiche sorprendenti. Ambienti naturali unici ed estremi, dove la vita sfida costantemente il rigido clima polare e le lunghe stagioni dominate dall’alternanza, senza mezze misure, di luce e buio. Un universo naturale primordiale, vasto e silenzioso, distante solo un migliaio di km dal Polo Nord geografico e abitato da poco più di 2500 persone, da centinaia di orsi polari, volpi artiche, renne endemiche e varie e affascinanti specie di avifauna.

Una natura ostile e a tratti inospitale, ma al contempo meravigliosa, unica ed estremamente fragile. Uno dei luoghi più remoti e incantevoli del pianeta, dove al Sole di mezzanotte si susseguono le lunghe notti artiche illuminate dall’aurora boreale. Un luogo incomparabile, dove sicuramente resterà un pezzo del vostro cuore. Unitevi a noi per un’indimenticabile avventura fotografica alla scoperta delle meraviglie naturali delle isole Svalbard nella stagione di transizione autunnale. Fra fotografia naturalistica di fauna selvatica e di paesaggio, trekking fotografici, escursioni in barca e la prima aurora boreale della stagione invernale.

Avventura | Fotografia | Natura | Trekking

Un viaggio che si fonda sulla condivisione delle emozioni, della conoscenza e di profonde passioni comuni: la natura e la fotografia. Non solo una costante formazione fotografica naturalistica. L’esperienza sarà completata dalla narrazione di tutti gli aspetti e le caratteristiche dei luoghi che visiteremo ed esploreremo, con particolare attenzione alla descrizione degli ambienti naturali, delle peculiari specie animali che tenteremo di osservare e non mancherà anche un’immersione nella cultura locale. Un’avventura totale, sorretta da un unico, grande fine: lasciarsi stupire dalla meraviglia dell’inaspettato.

ITINERARIO

1° GIORNO 12/09/2026 – BENVENUTI AI CONFINI DEL MONDO

Si parte. Destinazione Longyearbyen, cuore pulsante e principale insediamento delle isole Svalbard. Dopo l’arrivo e la sistemazione presso gli alloggi, inizieremo a prendere confidenza con questo luogo sospeso tra presenza umana e natura estrema. In serata ci muoveremo per una prima esplorazione della cittadina, passeggiando tra le sue vie principali, oggi animate da piccoli ristoranti, negozi e strutture nate con il recente sviluppo del turismo.

Ma sarà il cielo a guidare davvero questa prima giornata. Dopo il tramonto, le prime atmosfere crepuscolari dell’imminente stagione invernale potranno dare il bentornato alle luci del Nord. L’aurora boreale potrebbe fare la sua comparsa in qualsiasi momento, silenziosa e imprevedibile, regalandoci un primo, indimenticabile benvenuto nell’Artico.

2° GIORNO 13/09/2026 – ALLA SCOPERTA DELLA REMOTA TUNDRA ARTICA

La vera avventura ha inizio. Dopo la colazione partiremo per il primo trekking fotografico in un’area selvaggia situata a circa 8–10 km a ovest di Longyearbyen. Ci attenderà un’escursione di circa 8 ore tra ampi falsopiani e dolci versanti, immersi in paesaggi glaciali di grande respiro. Un ambiente primordiale. Questo scenario, duro e silenzioso, è abitato da una sorprendente varietà di vita. Avremo la possibilità di osservare numerose specie di avifauna residente e alcuni degli ultimi individui delle specie ancora presenti prima della loro imminente migrazione. Ma il nostro obiettivo sarà incontrare e ritrarre i veri protagonisti della tundra: le volpi artiche e le renne delle Svalbard. Specie animali adattate a vivere condizioni estreme. Con un po’ di fortuna, potremmo scorgere anche la pernice bianca. Rientro in serata, cena e, meteo permettendo, nuova uscita sotto il cielo artico in attesa dell’aurora boreale.

Le opportunità fotografiche saranno stimolate dagli affascinanti contrasti tra i colori chiari e scuri del paesaggio e della fauna. Dalla luce, calda e radente per gran parte della giornata, e da un meteo dinamico, che in queste settimane di settembre potrebbe dare il bentornato alla prima neve, imbiancando il paesaggio.

3° GIORNO 14/09/2026 – PAESAGGI SCONFINATI E INCONTRI INASPETTATI

Proseguiremo l’esplorazione dell’area già conosciuta il giorno precedente e ci muoveremo verso nuove vallate o altopiani, approfondendo la ricerca fotografica e l’osservazione della fauna. A seconda delle opportunità quotidiane, esploreremo nuove aree o le stesse del giorno precedente, a orari differenti e con scenari in costante mutamento. Ogni passo in questi ambienti rivela dettagli nuovi: tracce nella neve, movimenti improvvisi all’orizzonte. La giornata proseguirà tra lunghe camminate, momenti di attesa e opportunità fotografiche uniche. Rientro in serata e, ancora una volta, occhi rivolti al cielo.

Gli ambienti dell’isola di Spitsbergen non sono solo il regno di specie animali da scovare e ritrarre in modo creativo e stimolante, ma un compendio di scenari paesaggistici sempre differenti, dinamici e dominati dalla combinazione di luce e mutamenti meteorologici costanti. Il teatro perfetto per la fotografia di paesaggio.

4° GIORNO 15/09/2026 – ALLA SCOPERTA DELL’ISFJORDEN

È il momento di lasciare la terra per affidarci al mare. Partiremo da Longyearbyen per un’escursione in barca aperta lungo le coste settentrionali dell’Isfjorden, uno dei complessi di fiordi più affascinanti dell’Artico e delle isole. Navigheremo in acque fredde e profonde, circondati da maestose montagne e ghiacciai che avanzano lentamente verso l’oceano. Ci avvicineremo a imponenti fronti glaciali, dove il ghiaccio genera sculture sospese tra acqua e luce.

Durante la navigazione avremo ottime possibilità di osservare fauna selvatica: uccelli marini, foche, trichechi e, con un pizzico di fortuna, anche cetacei. Un contesto remoto e straordinario, dove ogni elemento racconta la forza e la fragilità dell’ambiente artico.

5° GIORNO 16/09/2026 – VIVERE ALLE SVALBARD

Una giornata più lenta, ma non meno intensa. Dopo la colazione ci immergeremo nella quotidianità di Longyearbyen, scoprendo come si vive in uno degli insediamenti più estremi del pianeta. Esploreremo la città a piedi, tra storie, abitudini e dettagli che raccontano l’adattamento umano a queste latitudini. Chi lo desidera potrà visitare luoghi simbolo come lo Svalbard Science Center, lo Svalbard Museum o il North Pole Expedition Museum, approfondendo la conoscenza scientifica, storica e culturale dell’arcipelago.

È importante ricordare che, oltre i confini della città, la presenza dell’orso polare impone regole precise: per motivi di sicurezza è consentito oltrepassare i segnali di presenza dell’orso polare solo se accompagnati da guide armate. Una giornata di respiro, utile anche per riorganizzare le esperienze e le immagini raccolte fino a questo momento.

6° GIORNO 17/09/2026 – NUOVI ORIZZONTI NELLA TUNDRA ARTICA

Torneremo nella tundra artica per un’ultima giornata di trekking fotografico alla ricerca della fauna selvatica locale e per ammirare nuovi scenari. Con uno sguardo ormai più allenato e consapevole, cercheremo nuovi incontri, nuove luci e nuove storie da raccontare attraverso le immagini.

Sarà un’altra occasione per osservare con maggiore profondità e lasciarsi guidare dall’esperienza maturata nei giorni precedenti. Rientro in serata e, se il cielo lo permetterà, ultimo incontro con le luci del Nord.

7° GIORNO 18/09/2026 – LA MAGIA DI PYRAMIDEN E DEL GHIACCIAIO NORDENSKIÖLD

È il momento di vivere una delle giornate più intense e suggestive del viaggio. Dopo la colazione raggiungeremo il porto di Longyearbyen, dal quale a bordo di un’imbarcazione salperemo per un’escursione di circa 10 ore lungo il Billefjorden. Navigheremo attraverso l’Adventfjorden e il Sassenfjorden, con una sosta nella suggestiva baia di Skansbukta. La prima grande tappa sarà Pyramiden, leggendaria città mineraria sovietica abbandonata nel 1998. Un luogo sospeso nel tempo, dove edifici, oggetti e silenzi raccontano una presenza umana improvvisamente interrotta. Una guida locale ci accompagnerà tra le sue strade, svelandone storia e atmosfera. Proseguiremo poi verso il maestoso ghiacciaio Nordenskjöld, dove enormi seracchi si affacciano sul mare, creando uno scenario di straordinaria potenza visiva.

Durante tutta la giornata, lo sguardo resterà vigile: queste acque e queste coste sono habitat privilegiati per foche, uccelli, cetacei e orsi polari.

8° GIORNO 19/09/2026 – RITORNO IN ITALIA

Il viaggio giunge al termine. Dopo la colazione avremo ancora tempo a disposizione per un’ultima passeggiata a Longyearbyen, tra gli ultimi scorci e gli ultimi respiri di questo piccolo angolo di pianeta unico e straordinario. Sarà poi tempo di partire. Lasceremo queste terre non solo con le schede fotografiche colme di immagini, ma anche uno spazio interiore arricchito, segnato da ciò che abbiamo atteso, osservato e vissuto. Perché le Svalbard non si visitano soltanto. Le isole Svalbard ci attraversano, lasciando un segno indelebile nella nostra mente, nel nostro cuore e nella nostra percezione.

MODIFICHE AL PROGRAMMA E INFORMAZIONI

Il meteo artico, dinamico e talvolta estremo, potrà costringere a variazioni del programma pianificato in fase preliminare in ragione della sicurezza, per cause di forza maggiore o per effetto delle opportunità che si presenteranno ogni giorno. Inoltre, le compagnie locali partner con le quali effettueremo le attività in mare potrebbero annullare, o modificare le attività previste per causa di forza maggiore.

Le escursioni fotografiche si svolgeranno solo in condizioni di sicurezza, con meteo stabile e buona visibilità.

GLI ALLOGGI CHE CI OSPITERANNO

Tutto il soggiorno, nel corso del viaggio, avrà luogo nella capitale amministrativa delle isole Svalbard, Longyearbyen, che conta circa 2100 abitanti. La disponibilità di strutture nella cittadina è limitata, e offre solo alcuni alberghi e le abitazioni private in locazione. Nel nostro viaggio avremo a disposizione un’intera tipica casa privata con 6 posti letto. La cittadina è piccola e interamente percorribile a piedi in pochi minuti. L’unica via principale di Longyearbyen, che dista una decina di minuti a piedi dalle strutture, offre tutti i servizi, tra cui un fornitissimo supermercato, un piccolo centro commerciale, bar e ristoranti. L’abitazione privata dispone di cucina, soggiorno e tre camere doppie su due piani.

PYRAMIDEN, UN VIAGGIO NEL TEMPO

A circa tre ore di navigazione da Longyearbyen, nel corso delle quali il magnetismo del paesaggio delle isole Svalbard annulla lo scorrere del tempo, sorge un luogo unico al mondo, quasi mistico, testimonianza della storia umana e culturale di un passato ormai scomparso e a tratti surreale. Un angolo di mondo ostaggio di una dimensione temporale cristallizzata a oltre mezzo secolo fa, e da essa mai uscita. Pyramiden, così venne battezzata ispirandosi alla forma delle montagne alle sue spalle, è l’ultimo baluardo umano di origine sovietica dell’artico. La cittadina, che sorge in un luogo remoto e inospitale quasi al 79° di latitudine Nord, fu fondata da minatori svedesi a inizio ‘900 come base per l’estrazione del carbone.

Venduta all’Unione Sovietica negli anni ’20 del secolo scorso, si sviluppò fino a diventare una centro abitato da circa 1000 persone, con servizi all’avanguardia per l’epoca, infrastrutture efficienti e una vitalità introvabile persino a migliaia di chilometri di distanza, nella Russia continentale. Un’isola utopica, remota e quasi leggendaria, della socialità sovietica del tempo. Una storia che trova la conclusione del suo capitolo principale nel 1998 quando, a causa della chiusura della miniera, la città fu improvvisamente e velocemente abbandonata. Un abbandono fulmineo che pietrificò il tempo e lo spazio, lasciando ai posteri e i viandanti la testimonianza reale di un’epoca oggi estinta, che però racconta uno spaccato di storia umana, culturale, e di un rapporto fra esseri umani e ambiente estremo, introvabile ai nostri tempi.

Raggiunto il molo di approdo di Pyramiden, l’accoglienza è affidata alla manciata di abitanti che soggiornano annualmente nella cittadina e offrono gli unici e limitati servizi di ristoro ai visitatori. Tra questi, anche alcuni ex minatori che oggi svolgono l’attività di guide. Percorrere le vie spettrali della cittadina è un’esperienza evocativa, che viene ancor più amplificata quando la storia di coraggiosi uomini e donne che qui vivevano nel passato, immersi in un ambiente all’epoca ancor più estremo, riecheggia all’interno dei caratteristici edifici abbandonati. Attenzione, però, mai abbassare la guardia durante la visita della città e l’approccio dal mare verso la terraferma: gli orsi polari, qui, sono di casa.

FOTOGRAFIA NATURALISTICA E DOCUMENTARIA

Il nostro viaggio alle isole Svalbard è un’esperienza fotografica e di conoscenza che abbraccia natura e cultura, ambiente e storia. Una settimana intensa, ricca ed entusiasmante, dove avremo la possibilità di vivere la realtà di un luogo fuori dalle nostre dinamiche quotidiane. Un luogo dove usi, consuetudini e regole sono determinate dalla natura e dai fenomeni estremi che la caratterizzano. Nel corso del viaggio avremo l’opportunità di esplorare gli ambienti naturali dell’isola di Spitsbergen, dove sorge Longyearbyen, per coglierne particolari e prospettive uniche e soggettive. Non solo, poiché qui, fra questi scenari che portano la mente e l’immaginazione verso l’infinito, ci impegneremo a individuare le specie di fauna selvatica che si celano, spesso invisibili, al loro interno. Dalle volpi artiche alle renne delle Svalbard, sottospecie endemica dell’arcipelago, fino all’avifauna.

Non solo terraferma, ma anche mare, Oceano Artico, dal quale tenteremo di individuare cetacei, avifauna e mammiferi terrestri che abitano le coste dell’entroterra, con la speranza di individuare, a sorpresa, il più grande predatore terrestre, l’orso polare. La natura si fonde alla storia dell’essere umano, che qui, alle isole Svalbard, ha generato un luogo permeato di cultura variegata e unica al mondo, fra storie di esplorazione di secoli passati, incontri di mondi culturali differenti, una ricca comunità scientifica e ultimo avamposto umano alle porte del Polo Nord geografico. Un piccolo e affascinante universo da ritrarre e raccontare attraverso le immagini.

PREZZO: 3690 EURO

Posti: massimo 6

8 giorni

Volo non compreso nel prezzo da Venezia, Milano, Roma a partire da circa 500 euro a/r con bagaglio da stiva incluso. Prezzi dei voli da verificare al momento dell’emissione del biglietto da parte dell’agenzia viaggi partner. Possibilità di partire anche da altri aeroporti a seconda della disponibilità delle tratte aeree. Possibile scalo notturno nell’itinerario di andata o ritorno dall’Italia alle isole Svalbard.

Per prenotare e confermare la partecipazione al viaggio è richiesta una quota di acconto di 1107 euro (30%), da versare al momento della prenotazione. Il saldo avverrà a 40 giorni dalla partenza. La procedura di prenotazione viene effettuata direttamente tramite l’agenzia di viaggio partner.

A tutti gli amanti della natura selvaggia, a fotografi amatoriali e professionisti, ai loro accompagnatori e alle loro accompagnatrici. Ma anche ad appassionati e appassionate di viaggi naturalistici e fotografia naturalistica che desiderano vivere esperienze intense nel cuore della natura.

Nel corso del viaggio verranno svolte alcune escursioni fotografiche giornaliere alla ricerca della fauna selvatica delle isole Svalbard e per l’esplorazione degli scenari selvaggi che offrono gli ambienti dell’isola di Spitsbergen. Le escursioni avranno durata di alcune ore. I percorsi si dirameranno attraverso le vallate ormai spoglie dai ghiacci e sui rilievi circostanti. In queste escursioni si effettueranno soste in appostamento a seconda degli avvistamenti e delle opportunità fotografiche. Ogni giorno effettueremo un briefing per coordinare le modalità di esplorazione di un ambiente che può variare costantemente per effetto delle condizioni meteorologiche e ambientali.

Le escursioni fotografiche si svilupperanno su terreno duro e ghiacciato (permafrost), o sulla prima neve della stagione invernale. I dislivelli positivi massimi potranno essere di 400/500 m nel corso delle attività escursionistiche.

Il clima delle isole Svalbard è un clima tipicamente artico, con inverni freddi ed estati fresche, che tuttavia, nella parte meridionale dell’arcipelago, è mitigato dalla corrente oceanica nord-atlantica e, negli ultimi decenni, dal cambiamento climatico. A fine settembre ci troveremo nella breve fase terminale dell’estate artica, con temperature che iniziano a raggiungere valori bassi e mediamente intorno allo zero. Il meteo, dinamico, potrà variare molto durante le giornate, con probabilità di piogge e nevicate.

L’adattamento a condizioni atmosferiche mutevoli, una buona condizione di salute abbinata a un allenamento fisico sufficiente a svolgere attività escursionistica per più ore con temperature rigide in ambiente montano, sono i requisiti necessari per vivere nel modo migliore le tre giornate di trekking fotografici e le escursioni giornaliere in barca. Ma non temete, ci dimenticheremo subito di freddo e pioggia quando l’attesa di osservare una volpe artica ci riempirà l’animo di adrenalina ed emozione.

Attrezzatura fotografica consigliata:

  • Treppiede
  • Testa a sfera; a tre movimenti; a bilanciere
  • Reflex o Mirrorless
  • Obiettivi grandangolari (12mm – 20mm), Standard – Medio zoom (24mm-70mm), teleobiettivo e super teleobiettivo (70mm-200mm / 300mm / 400mm / 600mm)
  • Filtri fotografici come polarizzatore e ND
  • Batterie di riserva, o sistema di alimentazione esterno, e caricabatterie
  • SD di riserva e di backup (capacità totale superiore a 64 gb)
  • Copri-camera impermeabile
  • Kit pulizia lenti

 

Abbigliamento ed equipaggiamento:

  • Abbigliamento da montagna invernale, impermeabile e traspirante (guscio impermeabile o k-way), per escursioni
  • Giacca termica, calze e maglie termiche, pile o felpe termici per le per le sessioni di trekking fotografici
  • Scarpe da trekking impermeabili (preferibilmente alte)
  • Guanti pesanti e cuffia calda
  • Ramponcini
  • Bastoncini da trekking (consigliati)
  • Occhiali da Sole
  • Borraccia o thermos
  • Zaino e coprizaino impermeabile (sacco impermeabile)
  • Alloggi: 7 notti a Longyearbyen in appartamento privato (camere doppie)
  • Mezzo di trasporto 8 posti ad uso privato
  • Trasporti privati
  • Trasporto dall’aeroporto di Longyearbyen in città a/r
  • Carburante
  • Assicurazioni mezzo di trasporto complete
  • Escursione giornaliera in barca a Pyramiden e Billefjorden
  • Pranzo caldo, snack e bevande calde forniti durante l’escursione in barca
  • Escursione giornaliera in barca per l’osservazione della fauna e Isfjord
  • Servizio di guida armata autorizzata nel corso delle attività fotografiche in ambiente naturale non controllato
  • Guida fotografica di due fotografi naturalisti italiani professionisti per tutta la durata del viaggio
  • Workshop con servizio professionale di formazione e assistenza delle guide fotografiche h24 nel corso di tutto il viaggio per tutte le necessità di loro competenza
  • Assistenza dell’agenzia di viaggio partner per tutte le esigenze e necessità di carattere logistico
  • Briefing quotidiani per condividere aspetti fotografici e naturalistici relativi alle sessioni svolte e da effettuare
  • Incontro preparatorio in videoconferenza prima della partenza
  • Studio, analisi delle immagini scattate e indicazioni introduttive alla postproduzione digitale nel corso del viaggio
  • Gruppo WhatsApp
  • Voli internazionali (a partire da 500 euro a/r)
  • Eventuale scalo notturno nell’itinerario di andata o di ritorno
  • Pranzi, cene e colazioni presso gli appartamenti e i locali (ove non inclusi), extra di carattere personale
  • Trasferimenti da/per aeroporti in Italia
  • Musei e attrazioni locali (facoltativo)
  • Assicurazione annullamento viaggio/sanitaria (facoltativa)
  • Assicurazione personale per soccorso e infortuni (facoltativa)
  • Tutto quanto non espressamente indicato ne “la quota include”

La scelta di utilizzare le abitazioni private come alloggi, completi di cucina, garantisce l’opportunità di abbassare notevolmente i costi del vitto durante il viaggio (si stima una spesa totale di circa 200 euro). Tuttavia, non mancheranno le occasioni di visitare i locali gastronomici del luogo e gustare, insieme, la cucina offerta alle isole Svalbard. Il supplemento per la camera singola, se richiesta e se disponibile, sarà determinato al momento della prenotazione sulla base della disponibilità degli hotel.

Passaporto e corona norvegese (NOK)

Potete consultare tutte le FAQ direttamente dalla pagina informativa dei viaggi fotografici.

LA MASSIMA ATTENZIONE PROFESSIONALE

Due guide fotografiche e un numero limitato di partecipanti: una scelta consapevole. La nostra esperienza ci ha portato nel tempo alla decisione di dedicare la massima qualità professionale nelle nostre possibilità a ogni singolo partecipante. Un risultato che è possibile ottenere solo in presenza di un numero contenuto di appassionati viaggiatori e viaggiatrici per ciascuna guida fotografica. Un’attenzione che parte dal periodo precedente al viaggio, con una mirata fase di preparazione dove ogni partecipante riceverà da parte nostra tutto ciò che è necessario sapere per giungere al giorno della partenza pronti e preparati.

Durante il viaggio, oltre a fornire una costante conoscenza di gran parte delle curiosità naturalistiche e culturali dei fenomeni naturali e dei luoghi che attraverseremo e visiteremo, grazie alla presenza di due guide fotografiche e un gruppo ristretto di partecipanti avremo la possibilità di svolgere quasi in modo individuale, e con la massima attenzione e cura, la formazione fotografica nel corso delle sessioni e delle attività svolte in natura. 

Non solo formazione fotografica. Giovanni Venier e Marco Franchi hanno alle spalle una pluriennale esperienza e carriera personale e professionale nell’esplorazione della natura e nella fotografia naturalistica in Italia e all’estero. Alla formazione fotografica viene anche affiancata costantemente la conoscenza naturalistica e scientifica. Marco Franchi è anche comunicatore scientifico, professione che abbina alla fotografia naturalistica al fine di offrire a ciascun partecipante un’immersione totale nell’esperienza di viaggio.

GUIDE FOTOGRAFICHE

Marco Franchi

Fotografo naturalista e comunicatore scientifico

Una passione, quella per la natura selvaggia e la fotografia, che lo ha portato negli anni a vivere esperienze ed esplorazioni solitarie in luoghi di elevato pregio naturalistico. Unisce fotografia naturalistica e divulgazione scientifica per abbracciare totalmente la comprensione delle affascinanti dinamiche naturali che si incontrano sul pianeta.

Giovanni Venier

Fotografo naturalista

Dalle isole Svalbard alla Groenlandia, passando da Finlandia e Islanda, per arrivare in Norvegia. Un’appassionante esperienza pluriennale nei paesi oltre il 66° di latitudine nord, che testimonia un amore senza confini per le terre boreali del pianeta e per la loro natura selvaggia e penetrante.

www.giovannivenier.eu

Per informazioni o prenotazioni compila il form indicando il viaggio scelto in oggetto:


    Organizzazione tecnica del viaggio:

    AGENZIA DI VIAGGI ANNI VERDI – SEDE MANIAGO

    Via Dante Alighieri, 66, 33085 Maniago PN

    Telefono: 0427 701810

    Email: serena@anniverdi.it

    Sito web: www.anniverdi.it