Ai confini settentrionali del pianeta, a cavallo fra il 74° e l’81° di latitudine Nord, immerse nella gelida immensità dell’Oceano Artico, esistono, e resistono alla solitudine, terre isolate ricoperte per il 60% dai ghiacci. L’ultimo baluardo dell’umanità nelle terre polari del nord. Il regno degli “ultimi”, coraggiosi spettatori di scenari dominati dai ghiacciai: brillanti giganti fragili, echi di ere passate. Sono le isole Svalbard. Terminata la lunga notte polare, a fine febbraio ci attende un’avventura fotografica straordinaria ed entusiasmante. Il buio cede il passo ai primi tiepidi raggi di luce solare, regalando tramonti e crepuscoli infiniti che dipingono il regno dei ghiacci e le vette innevate di sfumature pastello, rosa e indaco. Un’immersione in una selvaggia bellezza che abbraccia i limiti dell’essere umano. Infiniti altopiani glaciali, ripide montagne che si gettano nell’Oceano Artico e straordinarie specie animali dotate di abilità e caratteristiche sorprendenti.
Questo tour invernale è un invito a esplorare un deserto bianco intatto, dove le montagne si fondono con il cielo e il mare ricoperto di ghiaccio, e dove le strabilianti specie di fauna artica sfidano il grande freddo con fiera resistenza, eleganza e stupefacenti capacità di adattamento. A bordo delle motoslitte attraverseremo valli sconfinate verso fiordi cristallizzati, cammineremo nel cuore pulsante di millenarie caverne di ghiaccio e, quando l’oscurità sarà padrona, attenderemo con il fiato sospeso la magica danza dell’aurora boreale. Un viaggio nell’essenza più autentica e selvaggia dell’Artico, dedicato a chi desidera catturare immagini e ricordi unici, senza tempo, destinati a restare scolpiti per sempre.






























